Manda i tuoi elenchi, qualunque elenco ti venga in mente, purché non troppo lungo e purché racconti un pezzo di vita italiana. Consumi, costumi, persone, cose. Aggiungi se vuoi la tua età e la regione in cui abiti. Per fare un viaggio nella storia, nella cronaca e nelle abitudini degli italiani.
Fabio e Roberto leggeranno in trasmissione quelli che riterranno più interessanti.
Da fine luglio raccogliamo i vostri testi, tanti ne sono arrivati, tantissimi ne arrivano. In fondo a questa pagina, alla voce COMMENTA puoi inserire il tuo testo, lo troverai pubblicato qui se non è troppo lungo (dovresti restare entro le 20 righe) e se è un elenco che in qualche modo fotografa uno spaccato d’Italia.
Your comment is awaiting moderation ha il significato per noi di verifica che il commento corrisponda alle richieste che abbiamo indicato. Nessuna volontà di fare censura, solo di organizzare i contributi: per commenti personali, poesie, riflessioni, composizioni letterarie, suggerimenti… tutto il resto, c’è spazio sulla nostra pagina Facebook.
ELENCO DI MOTIVI PER CUI CONTINUO A SCRIVERE SUL SITO DI VIENI VIA CON ME
Perché in qualche modo questa trasmissione mi ha regalato un sogno (non che ne avessi particolarmente bisogno, ho già in dotazione un gran numero di sogni con i quali potrei riempire un armadio).
Perché mi ha tolto ogni dubbio circa la necessità di lottare per i propri sogni, per lasciare un mondo migliore rispetto a quello che ho trovato.
Perché in questo modo esprimo le mie opinioni come non mai prima d’ora in vita mia.
Perché spesso mi accorgo di avere le idee più chiare di quanto credo anche se so bene che il dubbio non sarà mai del tutto sconosciuto alla mia mente.
Perché penso e dunque esisto e spero che in questo modo se ne accorgano anche gli altri.
Perché la forza delle idee ha da sempre influenzato il corso della storia e questo è un mezzo che mi consente di provare a fare la mia parte.
Perché è l’unico contesto in cui mi sembra che la parola DEMOCRAZIA abbia un senso, esista nel suo senso più profondo e compiuto.
Perché mi rende felice e voglio continuare a crederci.
Perché è molto meglio di TWITTER e di FACEBOOK e secondo me aiuta più del censimento a capire l’Italia (se tutti ci scrivessero come prima).
Perché il sito continua ad essere aperto, a me continuano a venire in mente idee per riempirlo dunque perché non dovrei continuare?
Processi che a scuola non ritengono importante insegnare, tanto i programmi sono schiacciati sui contenuti:
ascoltare
aspettare il proprio turno di parola
dialogare
non giudicare
non colpevolizzare
collaborare
meditare
non aver fretta
pazientare
prendersi in giro
studiare
prendersi la responsabilità
diventare più creativi e aperti al nuovo
stare nel conflitto e gestirlo
legittimare le proprie opinioni
dire i propri sentimenti
esprimere le emozioni
parlare e ascoltare il proprio corpo
cercare di comprendere i punti di vista altrui
le dieci cose per cui vale la pena vivere:
-stare sdraiati sotto le coperte un tempo infinito dopo aver fatto l’amore
-fare una discesa in bicicletta nei prati
-i gelsomini e le margherite in primavera
-l’aria estiva che ti scombina i capelli
-andare ad un concerto di Ligabue e piangere alla fine
-la voglia di migliorarmi ogni istante
-ascoltare “La strada” dei Modena e sentirsi a casa
-entrare a casa e vedere il cane che ti fa le feste
-scoprire che ci sono persone che possono davvero cambiare le cose
-sorridere e vivere.. e se non è un buon motivo questo!
2 fare l’amore con una persona e starci benissimo anche quando nonlo fai *
Vai e trova compagnia. Non voglio, non posso credere che tu sia diversa. Voglio poter credere che la maggior parte della gente in Italia sia così come te. Voglio essere come te.
Perché la scuola è importante…
1. Perché è li che nascono i sogni, quelli alti, coraggiosi…
2. Perché mette le basi per un futuro libero, diverso.
3. Perché insegna la fedeltá dei numeri, la ricchezza delle parole.
4. Perché insegna ad amare il mondo immenso dei libri.
5. Perché l’ignoranza ci incatena, ci soffoca, il sapere invece scioglie i limiti.
6. Perché le meraviglie del mondo si mostrano soltanto ai curiosi, e la curiositá nasce …. eh si, nasce li…nella scuola.
7. Perché è piú semplice non sapere, ma le cose grandi, belle, quelle che ti danno mille soddisfazioni, non sono mai semplici.
8. Perché non voglio il nulla per i miei figli.
9. Perché le persone che hanno il compito di offrire ai nostri figli il dono del sapere……devono essere tutelate, non punite.
10. Perché io so scrivere e leggere grazie alla scuola!
Mi sento italiana perché…..
1. Respiro la stessa aria che respirano gli italiani, giorno dopo giorno, da dieci anni, guardo le stesse stelle, mi riscaldano i raggi dello stesso sole.
2. Perché non riesco a dormire prima di una partita importante dell’Inter.
3. Perché se prima pensavo che le “sarmale”(piatto tipico rumeno) hanno il sapore del paradiso, adesso, per ricordarmi del paradiso, basta mangiare un buon piatto di pasta all’amatriciana.:-)
4. Perché le mie radici son li, ma il mio corpo, il mio amore, quel che vorrei e quel che sará, son qui.
5. Perché pur avendo conosciuto il buio del comunismo, so riconoscere e amare la luce e la libertá.
6. Perché qui ho il mio lago, la mia spiaggia, il mio bar, il mio giornale preferito, i miei amici.
7. Perché mi hanno accolto con calore, e chi lo ha fatto non è l’eccezione, bensí la regola.
8. Perché fra me e l’Italia c’è sempre stato un amore incondizionato.
9. Perché un figlio adottivo non merita meno di un figlio naturale.
10. Perché anch’io, si, anch’io sono Italia.
Le mie 10 cose per cui vale la pena vivere :
1- la mia famiglia
2- l’amore
3- gli amici veri, quelli che davvero conti sulle dita di una mano
4- il mare
5- il sole
6- il tramonto alle 21.30
7- il dolore, quello che ti strazia ma che ti libera allo stesso tempo
8- la cultura
9- il piumone d’inverno
10- i figli
10 cose per cui vale la pena vivere:
1)I libri e il piacere di leggerli, odorarli, sfogliarli e soprattutto accarezzarli
2)I sapori che ti fanno sentire a casa
3)Il profumo dei bambini e la fortuna di poter stare loro accanto
4)Gli abbracci delle persone che ci amano e che noi amiamo sinceramente
5)Sapere che il mio papà può essere fiero di me
6)Il verso delle tortore all’ora del tramonto, d’estate, nel silenzio, in campagna
7)Il lessico famigliare e le storie di famiglia
8)L’amore ricambiato
9)La partenza per un viaggio così come il ritorno, quando poi alla fine ti manca casa
10)Cantare l’inno d’Italia in un’occasione particolare e commuoversi
ELENCO DELLE 10 COSE PER CUI VALE LA PENA DI VIVERE.
1)VIAGGIARE ALLA SCOPERTA DEL MONDO
2)ASCOLTARE BOB MARLEY DOPO UNA GIORNATA DI LAVORO
3)SENTIRE L’ODORE DEL CAFFè AL MATTINO
4)MANGIARE LA PIZZA MARGHERITA DA GINO SORBILLO NEI TRIBUNALI
5)ANDARE IN GIRO PER NAPOLI IN VESPA
6)LEGGERE I LIBRI DI ROBERTO SAVIANO
7)TIFARE X IL NAPOLI
8)VEDERE IL FILM DI TOTò PEPPINO E LA MALAFEMMENA
9)INNAMORARSI
10)COMBATTERE PER ESAUDIRE I PROPRI SOGNI
1) Lo sguardo dei miei ragazzi, nella speranza di non deluderli mai
Blade Runner e tutti i film che mi sono rimasti negli occhi e nell’anima
2) Stare con i miei amici davanti a una amatriciana e a un bicchiere di rosso, ridendo del nulla, parlando di massimi sistemi, condividendo con loro gioie e speranze
3) Quelle giornate di fine estate passate a guardare l’infinito del mare
4) L’avere trovato la mia strada nella vita senza dover dire grazie a nessuno
5) Il secondo gol di Maradona all’Inghilterra (ebbene si, anche per me)
6) Entrare ad occhi serrati in Piazza del Campo a Siena, spalancandoli all’improvviso
7) Cent’anni di solitudine e tutti i libri che mi hanno commosso, divertito, fatto riflettere, cambiare, crescere
9) Passeggiare tra Montecitorio e Piazza Navona o per Spaccanapoli con la musica dei Pink Floyd nelle orecchie
10) Avere la speranza di poter restituire ad altri la fortuna che io ho avuto nel vivere questa vita
le mie dieci cose per cui vale la pena vivere:
- fare l’amore dopo un litigio con la persona che amo
- bere un bicchiere di vino con mio padre, dimenticando un passato tutt’altro che invidiabile
- guardare e riguardare gli interventi di Roberto Benigni e Dario Fo a Vieni via con me
- ascoltare l’assolo di Jimmy Page in “Starway to Heaven”
- passeggiare in solitudine sulle colline astigiane, in autunno
- la sensazione che si prova tra il salto nell’aria e il tuffo nell’acqua
- leggere per la prima volta “Dieci piccoli indiani”
- “Totò, Peppino e la malafemmina” e la scena della lettera
- leggere, conoscere, imparare
- far sorridere una persona
Le mie 10 cose per cui vale la pena di vivere
Una splendida famiglia
La scoperta che esiste ancora una trasmissione che ti emoziona
La sorpresa di scoprire che la tua canzone preferita puo’ vincere san remo
La soddisfazione di tuo figlio ,che al ritorno da una gita scolastica ai musei capitolini, ti racconta che sapevano tutto quello che spiegava la guida perche’ gli era stato INCULCATO da un professore della sua scuola pubblica
I i valori che tuo padre ,un umile contadino,ti ha insegnato
I valori di tuo padre che hai passato ai tuoi figli
Scoprire tante famiglie con questi valori
La soddisfazione di vedere che i tuoi figli sono fieri di questi valori
La stima dei tuoi amici attuali e la memoria,sempre viva, di quelli che non ci sono piu’
La felicita’ di poter avere tutte tutte queste cose e sapere che nessuno le puo’ comprare
10 motivi per cui vale la pena vivere:
- l’arrivo della primavera
- inzuppare i biscotti nel latte la mattina
- stringere la mano alla persona che ami
- l’abbraccio di un amico
- ascoltare la musica nell’ipod mentre guardi fuori dal finestrino del treno
- ricevere un grazie sincero
- il sorriso di una persona che hai reso felice
- ricevere una chiamata tanto attesa
- tornare a casa dopo un viaggio
- la pizza della mamma
Qualche giorno fa, in un sito web a me molto caro, ho trovato il blog di una ragazza che, avendo letto sul giornale i 10 punti dell’elenco dei motivi per cui vale la pena vivere, stilava la sua lista. Oggi, dopo aver seguito Roberto Saviano e Fabio Fazio a CheTempoCheFa ieri sera e dopo aver appreso la splendida notizia della futura ripresa del programma, posto qui il mio elenco delle 10 cose per cui, per me, vale la pena vivere:
1. I miei genitori, anche quando mi fanno arrabbiare di brutto
2. L’amicizia, quella con la A maiuscola, che ti fa arrivare fino in capo al mondo per correre ad abbracciare le persone care
3. La musica e le canzoni, con tutto quello che si portano dietro
4. Le parole e le emozioni, quelle forti e profonde che fanno vibrare l’anima
5. La cultura, quella vera
6. Il futuro, perchè voglio essere in grado di plasmarlo a mio piacimento, di renderlo mio
7. La volontà di andare avanti sempre e comunque
8. La forza che si riesce a trovare in un sorriso
9. Le mie passioni, tutte quante
10. I sogni POSSIBILI
Dieci domande
1)quanto hai pagato per vincere il certamen dantesco nazionale?
2)a chi l’hai data per lavorare in discoteca?
3)ah,lavori al centro commerciale…chi t’ha raccomandato?
4)hai il voto libero? Perché…sai…ci sarebbe l’amico,dell’amico,dell’amico di…
5)ah brava, tenti medicina!..chi conosci?
6)vorresti farmi credere che al posto di ruby non avresti fatto la stessa cosa?
7)vai a casal di principe con gli scout?in onore a don peppe diana?ma ti uccidono!tu sei pazza!
8)sei stata a palermo (nella base scout “volpe astuta”,prima rifugio di una potente famiglia mafiosa ora terra confiscata alla mafia a favore dell’associazione scout AGESCI)a pulire il giardino dai rovi per renderlo agibile?bene,ti fa onore,ma cosa pensi di aver risolto?
9)ti hanno tamponato?ah non ti sei fatta niente,vabbè ma quanti giorni ti sei fatta dare in ospedale?
10)Ah, che bello!vai a fare animazione in pediatria.. e accompagni anche gli ammalati a lourdes… allora guadagni bene!.. ah gratis?!?e chi te lo fa fare?
Dieci ragioni per voler vivere:
per consolarmi con una bella cassata;
1) per il Concerto per pianoforte e orchestra n° 2 di Rachmaninov;
2) per dar da mangiare alle mie “Scimmie di mare”;
3) perché <>, quindi c’è ancora speranza…;
4) perché DEVO diventare pianista;
5) per il frammento di Anassimandro:<>;
6) per odorare il verde nel vento di primavera;
7) per piangere un amore non corrisposto;
9) perché voglio dimostrare a Dio che non ho bisogno di un aldilà per essere felice, ma mi basta stare qua;
10) perché ho voglia di soffrire.
le mie 10 cose per cui vale la pena vivere:
lilia (la mia compagna con cui ho condiviso gli ultimi 31 anni)
giulia (mia figlia)
i miei cani (mila,gerry,susy)
le mie api (25 famiglie)
laghello (il posto dove abito)
la bici
la “mia” musica
la mia casa (costruita con amore e poco impatto)
il ruscello (musica costante della mia vita)
i miei amici (pochi ma sinceri)
Le cose che mi rendono felice:
1)viaggiare, anche solo per una gita fuori porta, ma con vero spirito d’avventura;
2)un sorriso di mia madre (DAVVERO RARO), costretta da tre anni su una sedia a rotelle;
3)essere riconosciuta per il mio studio e il mio lavoro, se questa società è ancora in grado di giudicare su queste cose;
4)leggere dopo una giornata di lavoro;
5)ridere con i miei amici, anche solo di sciocchezze;
6)godermi il sole della mia Sicilia in una giornata di inizio estate;
7)godermi lo stesso solo in una giornata di fine estate;
8)giocare a calcio con mio nipote nella stessa piazza in cui io giocai da bambina;
9)abbracciare mia nonna di 101 anni ogni volta come se fosse l’ultima;
10)parlare con i vecchi, imparare dalle loro rughe;
11)mangiare una granita caffè,panna e brioche di fronte al mare e pensare;
12)avere tempo per pensare e fantasticare, e poi accorgermi che alcune fantasticherie già pensate, si sono realizzate.
Elenco delle nazionalita’ rappresentate al ricevimento per le mie nozze. Dedicato a tutti quelli che ancora utilizzano la parola TOLLERANZA per riferirsi a persone di cultura o religione diverse dalla propria:
Ghana
China
Vietnam
India
Nigeria
Iraq
Marocco
Latvia
Mozambique
Nigeria
USA
United Kingdom
Venezuela
Jamaica
Irlanda
Italia
Francia
E’ stata proprio una gran bella festa.
SEMPLICI CONSTATAZIONI
Cio che la Chiesa chiama eresia,
il resto del mondo lo chiama verità.
Cio che la Chiesa chiama peccato,
il resto del mondo lo chiama libertà.
Cio che la Chiesa chiama dogma,
il resto del mondo lo chiama ignoranza.
Cio che la Chiesa chiama evangelizzazione,
il resto del mondo lo chiama violenza.
Cio che la Chiesa chiama inquisizione,
il resto del mondo lo chiama vendetta.
Cio che la Chiesa chiama fede,
il resto del mondo lo chiama cecità.
Cio che la Chiesa chiama empietà,
il resto del mondo lo chiama progresso.
Cio che la Chiesa chiama aldilà,
il resto del mondo lo chiama ignoto.
Perchè voglio esserci quando il senso del dovere conterà più delle scorciatoie;
per il profumo del ragù della domenica;
per la natura che ad ogni primavera si riprende i suoi colori;
per quel popolo che bestemmia lavorando tanto e per poco ma di cui si invidia la leggerezza d’animo;
per il verde estremo delle mie colline;
perchè ogni volta che sto per finire un libro vorrei tornare indietro, e quasi sempre sono stati scritti in Italia, da italiani.
C’E’ BISOGNO
C’è bisogno un po’ di tutto.
C’è bisogno un po’ di niente.
C’è bisogno soprattutto,
di far riposar la mente.
C’è bisogno di capire.
C’è bisogno di sapere.
C’è bisogno di trovare,
per tutto la giusta importanza.
C’è bisogno di pazienza,
ma di tempo più ancora.
C’è bisogno di vivere davvero ora per ora.
C’è bisogno di abbondanza,
di un po’ tutto quel che c’è.
C’è bisogno di rispondere,
ogni volta ad ogni perché.
C’è bisogno di qualcosa,
che non si troverà mai.
C’è bisogno di chi osa,
chi ti segue ovunque vai.
C’è bisogno, c’è bisogno,
di che cosa non si sa,
forse soltanto di un sogno,
della certezza che si avvererà.
Resto, perchè insieme possiamo cambiare le cose.
Perchè “vieni via con me” è una cosa GRANDE:
- perchè comunica un po’ d’amore per l’Italia;
- perchè se fossero tutte falsità, Saviano non sarebbe sotto scorta;
- perchè l’alternativa è il Grande Fratello: che tristezza…
- perchè non è solo “anti”, come qualcuno ha detto: questa trasmissione è anzitutto “proItalia” e “procultura”;
- perchè mette i veri problemi del Paese sotto gli occhi di chi vorrebbe negarli, o ignorarli;
- perchè esprime passione sincera;
- perchè a 15 anni è bello intravedere un futuro migliore;
- perchè ha invitato gli italiani a dare del loro meglio;
-perchè conoscendo meglio la malavita, la gente può combatterla meglio;
- perchè nell’ignoranza annega la libertà;
- perchè per far partecipare i cittadini alla politica, bisogna che la “res” sia davvero “publica”;
Grazie di cuore a chi mi ha dato qualcosa da realizzare,in cui sperare e per cui lottare.
Resto, perchè con la cultura posso viaggiare con la mente
Perché mi sento italiana ma “diversa” da un italiano comune:
- Perché non mi lamento se sono l’ultima di una lunga fila in Posta;
- Perché per attraversare una strada passo sulle strisce pedonali.
- Perché se alla cassa di un supermercato una signora mi passa davanti non lo dico al primo che capita vicino, ma richiamo direttamente la signora.
- Perché in una strada a senso unico non imbocco mai dalla parte del divieto, anche se il tragitto è breve e non passa nessuna macchina nel giusto senso.
- Perché quando ho torto preferisco fare prima di tutto le mie scuse piuttosto che scaricarmi la colpa di dosso menzionando a gran voce tutti i motivi che mi abbiano potuto spingere verso il torto.
- Perché detesto la frase “tanto in Italia le cose vanno così!” perché io sono la prima a non volere “le cose così”.
- Perché dimostro di saper fare il lavoro per cui sono pagata e non pretendere di essere pagata prima di dimostrare di fare il mio lavoro.
- Perché se qualcuno mi presenta davanti una verità assoluta, mi informo per accertarmi che quella verità sia effettivamente assoluta.
- Perché per tante altre cose io mi sento diversa da un “italiano medio”, molto spesso non condivido le regole di questo Paese come un po’ tutti, ma questo non mi sembra un buon motivo per infrangerle, soprattutto se parliamo di regole così semplici.
- Non so se restare per continuare a sentirmi diversa e quasi unica, oppure andarmene per trovare compagnia.